Avrei potuto portare su quel palco
a cura di Piero Pisarra

Ammaestrato, addomesticato, educato, il corpo umano resta il medium più potente, la “tunica di pelle” che porta i segni – le stigmate – della dominazione o della liberazione. E si fa linguaggio. Perché il corpo, tutto il corpo, non soltanto la lingua, parla. Lei spesso replica così:Dice chi siamo e chi vorremmo essere.MARKLIN 3143.1 uomoTELLO LOCO LOKAUFBAU 3143 Quali sono le nostre ferite e le cicatrici. Quali i tentativi di rimodellarlo, di nascondere o di annullare, come in un’opera barocca, il trionfo del tempo e del disinganno.

di Pina De Simone

Il nostro corpo è linguaggio. Tutto il nostro corpo. E non basta osservarne dall’esterno i movimenti. Non basta registrare i gesti, descrivere le espressioni o le postureThe Lady3 di Lory Del Santo. Il linguaggio del corpo è più profondo di quello che si vede; più sottile rispetto a quello che possiamo osservare o ascoltare. È un linguaggio che tiene insieme interno ed esterno, tempo e spazio, profondità e ulteriorità, immanenza e trascendenza. È un linguaggio eccedente che non si lascia inquadrare, contenere, catturare. ACME 52941 Halberstädt Bautzen ZSSK 1a cl. Amee livrea IC rossobiancoPerché il linguaggio del corpo coincide con ciò che noi siamo.
Racconta le nostre ferite, le cicatrici che ci portiamo addosso, i fallimenti e le cadute. Racconta però anche le nostre pretese, i nostri deliri e le nostre fragilità negatetornano a piacermi anche altri con impudenza e civetteria. E le nostre possibilità, le proiezioni in avanti, i progetti, le fatiche e i desideri. Il corpo è un medium, una realtà attraverso la quale siamo, comunichiamo, viviamo le relazioni che fanno la nostra esistenza;Roco en cours de création 101 ma è anche la nostra stessa...